Inside
Il sindaco Andrea Di Sorte: "Cristina, anche dopo millenni, è ancora una grande "influenza" per la nostra comunità, e queste due giornate ne sono una testimonianza potente".

Il suo fascino variegato lo rende una destinazione perfetta per una vasta gamma di visitatori. Gli amanti della natura potranno godere dei suoi paesaggi incontaminati, mentre le famiglie in cerca di tranquillità troveranno ampi spazi per il relax.

Una giornata ricca di gesti simbolici, che ha intrecciato memoria e futuro.

Riconosciuta per il suo eccezionale valore naturale e ambientale, la Foresta di Monte Cimino è stata iscritta nella Lista del Patrimonio Mondiale dell'UNESCO il 7 luglio 2017.

Nel 1754 Papa Benedetto XIV segnò il feudo a una colonia di oltre 200 rifugiati cristiani provenienti dall'Albania ottomana.

Nella fattoria di Claudio Corrias, i tosatori neozelandesi, molti dei quali con nomi maori, stavano usando la loro tecnica che è straordinariamente efficiente, rifuggendo i vincoli tradizionali.

La Festa della Palombella, profondamente sentita dagli orvietani, risale al 1404 e commemora la discesa dello Spirito Santo. Ogni anno, una colomba bianca viene liberata dall'edicola dell'Empireo sul tetto della Chiesa di San Francesco, dirigendosi verso il tabernacolo del Cenacolo sul Sagrato del Duomo.

Attraverso la lente della street art, Tor Marancia è diventato più di un semplice museo a cielo aperto; è un album vivente di ricordi e aspirazioni, intrecciati nel tessuto della vita quotidiana.

La storia del Sasso Tagliato è indissolubilmente legata al Miracolo di Bolsena. Secondo la tradizione cattolica, nel 1263, un sacerdote boemo che arrivava da Praga, alle prese con dubbi sulla presenza reale di Cristo nell'Eucaristia, si recò in pellegrinaggio a Roma.

Oltre alle attività economiche, il paesaggio rurale ha un immenso valore per la sostenibilità ambientale, la biodiversità, la conservazione di paesaggi e la salvaguardia delle tradizioni agricole.

Inside
















