Editoriali
Dove sta andando la città dei papi? Dove è la città d'arte e cultura? Che concetto si ha di cultura e soprattutto cosa si muove all'interno di questo mondo? C'è posto per un domani plurale o dobbiamo immaginarci una città orwelliana, da pensiero unico?
di Roberto Pomi

Che scelte farà l'amministrazione Michelini con il bilancio 2014? Hanno voglia di rilanciare Viterbo, di dare risposte strutturali sul fronte occupazione o punteranno a barcamenarsi nell'italianissimo "tirare a campare"?
di Roberto Pomi

Alla luce di quanto accaduto in questi giorni in tema di politiche culturali, conflitti di interesse e chi più ne ha più ne metta, l'unica cosa che mi viene in mente di scrivere oggi, senza troppa voglia perché sono proprio stanco, è questa. Amen.

Tra cultura e provincialismo la città di Viterbo va avanti. Verso dove? Iniziano a chiederselo in parecchi ...
di Roberto Pomi

“Il giornalismo e gli intellettuali hanno delle responsabilità gravissime, forse maggiori della stessa classe politica” perché “in Italia la stampa ha smesso da molto tempo di fare il suo mestiere”. E a Viterbo come siamo messi?

Che grado di meritocrazia esiste nel nostro territorio? Quanto sono presenti casi di "parentopoli" o "clientelismo"? Sarebbe fondamentale scattare questa fotografia e invitiamo tutti, dai cittadini ai rappresentanti della classe dirigente, a fare questo sforzo. Capire come siamo messi è determinante per la crescita del territorio.
di Roberto Pomi

Il tema della cultura e delle sottoculture tiene banco nella città dei papi. Nonostante il "palazzo non sia un bancomat", Delli Iaconi dixit, c'è che ci vuole fare e restare in vita.
di Roberto Pomi

Il sindaco Michelini dia un calcio all'improvvisazione e prenda una posizione pubblica e chiara su quello che è successo e faccia dimettere chi è responsabile di quanto accaduto.

Il lago di Bolsena rimbalza di nuovo sulle cronache per una striscia di schiuma apparsa nelle sue acque. Occorre più attenzione su questo bacino idrico.
di Roberto Pomi

Fare rete e crescere insieme. Un messaggio importante che le istituzioni viterbesi possono e devono dare. Dall’esperienza del riconoscimento da parte dell’Unesco del trasporto della Macchina di santa Rosa come patrimonio universale dell’umanità, quando le rivalità tra i comuni “concorrenti” furono messe da parte per perseguire un obiettivo comune, ecco lo spunto che può far fare il salto a questo territorio.

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