Editoriali
Tranquilli il 3 maggio potremo tutti andare al mare. La democrazia è diventata una roba comoda, che gestisce la gente che già sta nel palazzo. E' la riforma Delrio, bellezza! Ma non saremo risparmiati dei soliti teatrini della politica. Non c'è il nuovo che avanza ma gli avanzi del vecchio ancora da smaltire.
di Roberto Pomi

La crisi ha cambiato il gioco. Benvenuti in una nuova era: per la politica, per il giornalismo, per il lavoro, per i cittadini. Ecco perché la notizia di Civita di Bagnoregio ha conquistato numeri enormi di lettori.
di Roberto Pomi

Milioni di euro sono stati buttati negli anni nel cesso. Non è volgare il termine che usiamo, piuttosto lo è quello che la classe politica ha fatto per troppo tempo e che magari continua a fare. Anche nel nostro territorio.
di Roberto Pomi

Sulla candidatura di Viterbo a capitale italiana della cultura ci sarebbe molto da dire e analizzare. Non vorremmo rischiare di passare per gufi. Certi animali ci piacciono poco. Come ci piacciono poco le iene, per fortuna che a Viterbo non ci sono. Non è mica una giungla questa città. Di sicuro però non è neanche un paese per giovani.
di Roberto Pomi

L'amministrazione Michelini ha un cattivo rapporto con la critica, perché "loro" stanno con Viterbo. Quindi chi ha qualcosa da ridire su quello che viene fatto, per sillogismo aristotelico di primo livello, sta contro la città. Nessuna macchina del fango, nessun giornalismo a gettone, il vero "nemico" è chi critica.
di Roberto Pomi

Da oggi sul territorio possiamo dormire più tranquilli. Il Partito Democratico è attento allo spreco di denaro pubblico, lo abbiamo capito grazie alla vicenda del Consorzio Biblioteche. Vedremo cosa accadrà, di sprechi da tagliare ce ne sono molti.
di Roberto Pomi

Più che una maggioranza sembra una corsia di qualche manicomio del passato. La situazione a Palazzo dei Priori è esplosiva, con ombre inquietanti che aleggiano.
di Roberto Pomi

Lì fuori c'è una città che vive, che sopravvive e che non aspetta nemmeno più. Che è stanca e sfiduciata. Guardare fuori dalla finestra allora è necessario per tornare a ricordarsi di doversi sbrigare a risolvere queste faccende politiche e ricominciare a occuparsi dello sviluppo della città.

Una festa a metà quella degli Almadiani, con un'assenza pesante: quella del Sodalizio.
di Roberto Pomi

Oggi il commissario del Consorzio Biblioteche Pelliccia ha lanciato una domanda: "che fare?", per sistemare la situazione dell'istituto. Noi ne lanciamo un'altra: "che dire?"; di fronte a una maggioranza che perde tempo perché talmente litigiosa da non quadrare neanche sulla presidenza del consiglio.
di Roberto Pomi

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