Castiglione e Civita di Bagnoregio invase di musica col Tuscia in Jazz
Tuscia in Jazz
Fisioterapy Center 800x120
Annunciato il programma degli eventi estivi della kermesse viterbese. Si partirà il 7 luglio con Adam Ben Ezra

Annunciato il programma della quindicesima edizione del Tuscia in Jazz Festival. Sedi della sezione estiva del festival saranno ancora due gioielli della Tuscia Viterbese Castiglione in Teverina con suo MUVIS Museo del Vino dal 7 al 13 luglio e Bagnoregio e la sua incantata Civita di Bagnoregio dal 21 al 31 luglio.

Si partirà il 7 luglio a Castiglione in Teverina, dove a inaugurare il festival salirà sul palco il primo degli ospiti internazionali del festival il contrabbassista Israeliano Adam Ben Ezra con il suo concerto in Bass and Effects. Il concerto di Ezra inaugurerà la seconda edizione del Big Band Festival che porterà al MUVIS nei giorni a seguire: la Lake Jazz Orchestra del M° Luca Rizzo, la Wind Orchestra del Liceo Santa Rosa, il Combo dell’Università della Coastal Carolina (Usa), i Fiati dell’Alta Tuscia, Elmhurst Jazz Big Band (Usa) dell’omonimo College e a chiudere la settimana di concerti la Banda Cittadina di Castiglione.

Dal 21 al 31 luglio il festival si trasferirà a Bagnoregio dove, nella storica sede del festival Piazzale Biondini, si terranno oltre che i concerti, il premio Tuscia in Jazz European Award, giunto all’undicesima edizione e i seminari didattici dedicati al jazz e quelli di Informatica Musicale tenuto da Mauro Dolci e quello di Tecnico del suono tenuto da Mirko Gerunzi. Ad aprire i concerti a Bagnoregio sarà il trombettista americano Wayne Tucker con il suo trio.

Seguirà dal 22 al 25 aprile il Tuscia in Jazz European Award con le semifinali e finali che vedranno coinvolte 6 band finaliste selezionate dalla giuria. Il premio che è riservato agli under 30 e dedicato alla musica originale. Dopo il premio dal 26 luglio si entrerà nel vivo dei concerti con Sara Decker Group, il gruppo della cantante tedesca al festival inciderà il suo cd live, il trombettista Aldo Bassi con il suo quartetto, Rosario Giuliani e Luciano Biondini con il loro omaggio a Nino Rota ed Ennio Morricone, il grande concerto di Cyrus Chestnut, Buster Williams e Lenny White, la notte bianca a Civita di Bagnoregio con oltre 8 concerti e 100 musicisti coinvolti, in programma Harold Bradley, Elisabetta Anonini Duo, Fire Dixie Street Band, Amonouche Gipsy Trio e gli studenti del Tuscia in Jazz, e chiuderà il festival il 31 luglio Fabio Zeppetella con il suo trio.

Il costo dei concerti sarà molto contenuto, 13 di questi costeranno solo 1 euro, 4 costeranno 10 euro e 1 15 euro. Il festival ha previsto per l’edizione 2016 un abbonamento che a soli 50 euro permette l’ingresso a tutti gli eventi. Le prevendite dei biglietti singoli o degli eventi sono sul sito www.ciaotickets.com o acquistabili direttamente sul posto. Durante tutto il periodo del festival, sia a Castiglione in Teverina sia a Bagnoregio, il festival allestirà anche nel 2016 il Jazz Corner, Bar e Ristorante, dove sarà possibile cenare assistendo ai concerti a partire da 5 euro.

Il festival oltre che dei comuni dove si svolge, ha il patrocinio della Regione Lazio e della Fondazione Carivit. Per tutte le informazioni basta visitare il sito www.tusciainjazz.it o la pagina Facebook/Tusciainjazz. Grazie alla convenzione stipulata dal festival con l’Agenzia il Grillo Viaggiante sarà possibile pernottare sul luogo a partire da 25 euro a notte. Per info sui pernotti contattare 339 5827984 o 0761.793192 via email grilloviaggiante@gmail.com .

800 Monastero
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

ance
CAMCOMRIVT-banner-web-300x150
400 Confartigianato
CNA 300x300
TdP_Inalazioni
POST FB 02
Fune 300x300
Masicar300x300-optimize
monastero interno
aiac_banner_01
Foto Fisioterapy Center
lafune_300 x 600
Jeep_Compass_apex_300x300_200
Onda
domenicale post
asvis 2