Castello di Montecalvello superstar, ogni giorno 500mila persone lo guardano su Instagram grazie a "prince Stash"

MONTECALVELLO - "Estratti della mia vita come parte della storia del rock 'n' roll e delle vita in un castello di oltre 1200 anni", così presenta il tutto su Instagram (@prince.stash) questo straordinario promoter d'eccezione anche della Tuscia. Per l'esattezza il principe ha 446mila follower.
MONTECALVELLO – Ogni giorno mezzo milione, lo ridiciamo: mezzo milione; di persone in mezzo mondo guardano il viterbese castello di Montecalvello. L’influencer che c’è dietro è “prince Stash Klossowski de Rola”, figlio del grande pittore Balthus.
“Estratti della mia vita come parte della storia del rock ‘n’ roll e delle vita in un castello di oltre 1200 anni”, così presenta il tutto su Instagram (@prince.stash) questo straordinario promoter d’eccezione anche della Tuscia. Per l’esattezza il principe ha 446mila follower.
Stash mostra il castello nei suoi video. In uno di questi fa anche da guida e lo racconta in tutta la sua unica bellezza.
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Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
di Roberto Pomi
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
di Roberto Pomi
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…


















