
ROMA – Caso Manca, interviene Giulia Sarti, deputata del Movimento Cinque Stelle in commissione Giustizia alla Camera: “Cade la falsa pista della droga nel caso della morte del medico urologo, professionista stimato e promettente, certamente estraneo all’uso degli stupefacenti. La battaglia per la verità sulla morte di Attilio Manca è tutta aperta. A quasi diciassette anni, non abbiamo una ricostruzione attendibile su quello che oggi è il caso di iniziare a chiamare con il termine corretto: omicidio”.
“Secondo ben sette collaboratori di giustizia – aggiunge – Manca fu ucciso dopo essere stato costretto ad intervenire nelle cure del boss Bernardo Provenzano. Nella scorsa legislatura avviammo un lavoro nella commissione Antimafia che va sicuramente continuato: nella relazione di minoranza depositata, elencai tutti i punti critici e le gravi omissioni dell’inchiesta viterbese. Oggi la Corte d’Appello di Roma ha confermato la correttezza di quella relazione: Attilio Manca è una vittima di mafia”.


















