
VITERBO – Il giudice per le indagini preliminari Rita Cialoni ha deciso di rigettare la richiesta di giudizio immediato, avanzata dai pm Massiliniano Siddi e Chiara Capezzuto, a carico della sindaca Chiara Frontini e del marito Fabio Cavini per il reato ipotizzato di “minaccia a corpo politico”.
A dare pubblicamente la notizia la sindaca in persona, a termine del consiglio comunale di oggi. “Il gip ha ritenuto di rigettare la richiesta di giudizio immediato. La notizia mi è arrivata poco fa dai miei legali”. Queste le parole di Frontini al termine della seduta di consiglio.
La prima cittadina ha poi aggiunto: “Chiedo scusa per l’irritualità della comunicazione ma è avvenuta durante il consiglio e mi pareva corretto informare i consiglieri. La richiesta di giudizio immediato è stata rigettata per assenza degli estremi probatori del reato contestato”.
La decisione del gip rinvia gli atti alla Procura della Repubblica che ora dovrà decidere il da farsi. Le opzioni possibili sono quelle dell’archiviazione o del rito ordinario con l’individuazione di una data per udienza preliminare.


















