“Case popolari, al via la sanatoria per gli occupanti”
tuscania_8_copie
lafune_800 x 120
VITERBO - Dal primo settembre Asia Usb assisterà tutti gli inquilini per la compilazione delle domande.

VITERBO – Case popolari, dal primo settembre Asia Usb assisterà tutti gli inquilini per la compilazione delle domande. Lo comunica Simona Moretti.

“Dopo mesi di mobilitazioni, sotto la pressione di As.ia Usb, la Regione Lazio ha approvato la sanatoria per coloro che hanno occupato un alloggio popolare per necessità.

Una vittoria a metà, troppe persone infatti rimangono fuori dalla possibilità di regolarizzazione che impone un limite al diritto all’abitare. Solo chi è entrato nell’alloggio popolare  prima del 23 maggio 2014 può accedere ufficialmente alla sanatoria, se in possesso dei requisiti per l’accesso nell’edilizia pubblica. La regolarizzazione è condizionata al pagamento degli arretrati dei canoni relativi all’edilizia residenziale pubblica.

Macchiavellica soluzione viene proposta per coloro che posseggono i redditi di accesso e che sono entrati negli alloggi dopo il 23 maggio 2014: avranno la possibilità di fare il Bando generale e se non avranno l’assegnazione entro 36 mesi dovranno lasciare comunque la casa.

L’occupazione per necessità non è una libera scelta delle persone, ma una costrizione dovuta alla mancanza di un vero piano per l’edilizia pubblica. Le case popolari sono troppo poche, di cui molte fatiscenti o bloccate da provvedimenti giudiziari.

Asia Usb è al fianco di tutti gli inquilini perché la casa popolare non è né un privilegio né una colpa, ma un diritto.

Dal primo settembre, oltre alla sede di Tuscania, apriamo uno sportello specifico anche a Viterbo, per rispondere a tutte le richieste degli inquilini e per la compilazione delle domande di sanatoria. Invitiamo tutti a partecipare alla domanda di regolarizzazione, senza alcun limite temporale nell’occupazione.

Lunedi, dalle 10.00 alle 13.00
Viterbo, via I.Garbini 51

Martedì, dalle 10.00 alle 13.00
Tuscania, quartiere popolare ex Gescal (di fronte la tabaccheria)”

 

CNA 800x120
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

ance
CAMCOMRIVT-banner-web-300x150
400 Confartigianato
CNA 300x300
Jeep_Compass_apex_300x300_200
monastero interno
domenicale post
Onda
aiac_banner_01
lafune_300 x 600
Fune 300x300
POST FB 01
Masicar300x300-optimize
asvis 2
Foto Fisioterapy Center
TdP_Inalazioni