Casapound: "Sanità della Tuscia, vi raccontiamo tutto ciò che non funziona". Taglia: "Noi i veri eredi della destra di Almirante"
Taglia-Ciucciarelli-Casapound-Viterbo
800 Confartigianato
VITERBO - Appuntamento presso la sede del partito della tartaruga in via Mariano Romiti 18, nel capoluogo.

VITERBO – “Sanità della Tuscia, tutto ciò che non funziona”, questo il titolo della conferenza stampa annunciata per oggi pomeriggio (mercoledì 3 aprile, ore 17) da Casapound. 

Appuntamento presso la sede del partito della tartaruga in via Mariano Romiti 18, nel capoluogo. “Parliamo ai cittadini perché quanto abbiamo da dire sulla sanità viterbese è importante. La salute è un tema centrale. Noi di Casapound raccontati come i cattivi della politica ma in realtà siamo i veri eredi della destra di Almirante”. Così il responsabile sanità Casapound Claudio Taglia.

Sarà proprio lui, coadiuvato da Jacopo Polidori, il protagonista dell’appuntamento. Illustrerà quello che è lo stato attuale della sanità viterbese e quelle che sono le proposte per un potenziamento ed efficientamento del settore pubblico, “logorato dalle continue privatizzazioni ed esternalizzazioni”. 

“La conferenza – spiega lo stesso Taglia – viene inoltre indetta a seguito della mancata risposta fattuale da parte della Direzione dell’azienda sanitaria locale ad una nostra richiesta agli atti presentata circa 4 mesi orsono, ed a cui in termini di legge si sarebbe dovuto rispondere in 30 giorni.

I quesiti della richiesta, presentata dalla minoranza consiliare di CasaPound del Comune di Vallerano a firma di Polidori, riguardavano le assunzioni nel reparto psicologia, i finanziamenti alla locale diocesi, l’ uso dei fondi destinato alla riduzione delle liste d’attesa ed il quantitativo dell’ammontare del tesoretto della dirigenza ASL nonché il suo utilizzo”.

800x120 (1)
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Le più avanzate soluzioni tecnologiche oggi ci mettono a disposizione pacemaker e persino cuori artificiali, braccia e gambe meccanici che sopperiscono ad un handicap fisico, chip sottocutanei per pagare con il pos e aprire porte e siamo sulla buona strada per restituire la vista ai non vedenti mediante microtelecamere collegate al nervo ottico. Si va verso un uomo sempre più cibernetico? Fino all’estremo: perché per ora l’unico organi insostituibile appare il cervello… dove si formano i nostri pensieri e conserviamo il senso della nostra identità…
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

ance
CAMCOMRIVT-banner-web-300x150
400 Confartigianato
CNA 300x300
Onda
monastero interno
domenicale post
asvis 2
POST FB 02
Fune 300x300
Masicar300x300-optimize
Jeep_Compass_apex_300x300_200
lafune_300 x 600
Foto Fisioterapy Center
aiac_banner_01
TdP_Inalazioni