Casa Pd, riunione tecnica sul bilancio. Tra le priorità la copertura dell'Urcionio a Faul
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Tema molto dibattuto la copertura dell'Urcionio a Valle Faul, con conseguente realizzazione di un'area parcheggio. Un intervento voluto da molti, anche perché strategico al fine di completare il disegno sul quadrante di città ridisegnato grazie ai fondi del Plus.

L’osso duro con cui è alle prese l’amministrazione Michelini è il bilancio. Stasera il gruppo consigliare del Partito Democratico è tornato a vedersi nella sede del partito in via Polidori per ragionare su come affrontare al meglio questo passaggio centrale.

La maggioranza, in fase di uscita dal tunnel della crisi aperta a dicembre, dovrà fare quadrato e votare compatta. Pena la caduta anticipata e l’arrivo del commissario. Ipotesi da considerare come remota, anzi improbabile. Parola d’ordine: trovare una sintesi, un accordo sul documento.

Così all’incontro hanno partecipato non solo i consiglieri dem che dovranno votare, ma anche gli assessori di area. Protagonista del confronto l’assessore al Bilancio Luisa Ciambelle. Presente anche il ragioniere capo Stefano Quintarelli. Riunione essenzialmente tecnica: basata sull’analisi delle entrate e delle uscite. Tutti alla ricerca di intercettare spazi finanziari capaci di rendere possibili investimenti.

Tema molto dibattuto la copertura dell’Urcionio a Valle Faul, con conseguente realizzazione di un’area parcheggio. Un intervento voluto da molti, anche perché strategico al fine di completare il disegno sul quadrante di città ridisegnato grazie ai fondi portati a Viterbo dalla precedente amministrazione Marini.

Lunedì sarà la volta dei civici, che si vedranno con l’assessore Ciambella. Piatto forte dell’appuntamento sempre il bilancio. Nei giorni successivi dovrebbe invece tenersi il tanto atteso incontro tra rappresentanti delle liste civiche e del Pd.

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Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

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