Casa, dalla Regione oltre 22 milioni di euro per il sostegno agli affitti
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ROMA - Nel biennio 2019/2020 la Regione Lazio aveva già trasferito oltre 74 milioni di euro, di cui oltre 43 milioni assegnati al Comune di Roma, per sostenere le persone in difficoltà con il pagamento dell’affitto, soprattutto in seguito alle criticità economiche legate anche alla pandemia da Covid-19.

ROMA – “Oltre 22 milioni euro per offrire un sostegno all’affitto alle famiglie in difficoltà. Sono risorse che stanziamo ancora una volta per andare incontro alle esigenze dei cittadini di tutto il Lazio, un intervento concreto per tendere una mano a chi non riesce a fare fronte alle spese di locazione dell’appartamento in cui vive a causa di una situazione economica precaria e comunque più labile. E’ così che le istituzioni dimostrano con i fatti vicinanza a chi ha sofferto e soffre ancora la crisi economica, affinché nessuno si senta lasciato solo”, così il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti che annuncia l’approvazione da parte della giunta regionale di una delibera per il sostegno alla locazione relativo all’annualità 2021 con un finanziamento di 22,4 milioni di euro. I fondi vengono messi a disposizione dei Comuni del Lazio per poi essere assegnati alle famiglie in difficoltà con il pagamento dell’affitto. In particolare, 12,3 milioni vengono destinati al Comune di Roma e i restanti 10,1 milioni agli altri enti locali: tutte le amministrazioni interessate potranno decidere di proseguire con lo scorrimento delle graduatorie del bando 2020 o al contrario bandire un nuovo procedimento se non lo hanno fatto lo scorso anno.

Potranno accedere ai contributi per il sostegno all’affitto i cittadini con ISEE non superiore a 35 mila euro e una perdita del 25% del reddito oppure con ISEE fino a 14 mila euro e una spesa di locazione superiore al 24% dell’ISEE. Inoltre nessun componente del nucleo famigliare può essere proprietario di casa nel comune di residenza, non deve essere assegnatario di casa popolare o in edilizia agevolata/convenzionata e non deve percepire il reddito di cittadinanza.

Nel biennio 2019/2020 la Regione Lazio aveva già trasferito oltre 74 milioni di euro, di cui oltre 43 milioni assegnati al Comune di Roma, per sostenere le persone in difficoltà con il pagamento dell’affitto, soprattutto in seguito alle criticità economiche legate anche alla pandemia da Covid-19. Ora con questo nuovo finanziamento sarà possibile scorrere le graduatorie per soddisfare quante più richieste possibile.

“Negli ultimi tre anni l’Amministrazione Zingaretti ha messo a disposizione dei Comuni del Lazio quasi 100 milioni di euro per il sostegno alla locazione, di cui oltre 55 milioni destinati alla città di Roma: si tratta di un grande aiuto concreto per migliaia di cittadini della nostra regione nel pagamento dell’affitto. Resta fondamentale, però, l’impegno delle amministrazioni locali, che devono assegnare in tempi rapidi queste risorse alle persone che ne hanno diritto”, conclude Massimiliano Valeriani, assessore regionale alle Politiche abitative.

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Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

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