Cartelle pazze sui ticket, Sabatini: "Zingaretti le annulli"
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“Ho chiesto formalmente, durante la conferenza dei capigruppo, la convocazione di un consiglio straordinario sulla sanità, che reclamiamo da settembre, l’annullamento della riscossione delle cartelle pazze e che Zingaretti venga in aula a riferire su questa incredibile vicenda€”, così il consigliere regionale del Nuovo Centro Destra.

“Ho chiesto formalmente, durante la conferenza dei capigruppo, la convocazione di un consiglio straordinario sulla sanità, che reclamiamo da settembre, l’annullamento della riscossione delle cartelle pazze e che Zingaretti venga in aula a riferire su questa incredibile vicenda€”.

E’ quanto dichiara Daniele Sabatini, capogruppo Ncd della regione Lazio. “L’operazione di recupero dell’evasione del ticket sanitario – aggiunge – si è rivelata un colossale pasticcio, anche dal punto di vista comunicativo, che sta facendo letteralmente impazzire 250mila persone, Asl, medici di famiglia e Caf.

Una vicenda che negli ultimi giorni si è pure arricchita della truffa delle prestazioni fantasma architettata, sembrerebbe, da strutture private con pochi scrupoli ai danni degli stessi cittadini oltre che della regione Lazio. Al di là di qualche sporadico caso di effettiva evasione, i cittadini destinatari degli avvisi di pagamento sono da considerare parte lesa di questo guazzabuglio e per tale ragione ho chiesto che la giunta annulli la procedura in corso per il recupero dei ticket fino a quando non sarà stata fatta chiarezza.

Mi auguro che Zingaretti abbia il buon senso di fermare un’operazione che evidenziato non pochi vizi e falle, non vorremmo imbatterci in qualche altra brutta sorpresa”€.

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Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

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