Carrozzine da mare per disabili, il Comune di Montalto risponde all'appello lanciato da La Fune
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Gli Stati Generali La Fune
MONTALTO DI CASTRO - L’Assessore al Demanio Marco Fedele scrive a La Fune per mettere in evidenza diverse importanti azioni messe a segno nel tratto di litorale di competenza del Comune di Montalto per favorire l'accesso al mare a persone con disabilità motoria grave. Interventi importanti che ci auguriamo, e siamo convinti sia nell'intenzione dell'amministrazione Caci, possano migliorare sempre di più.

MONTALTO DI CASTRO – L’Assessore al Demanio Marco Fedele scrive a La Fune per mettere in evidenza diverse importanti azioni messe a segno nel tratto di litorale di competenza del Comune di Montalto per favorire l’accesso al mare a persone con disabilità motoria grave. Interventi importanti che ci auguriamo, e siamo convinti sia nell’intenzione dell’amministrazione Caci, possano migliorare sempre di più.

 

“Egregio Direttore,

ho letto il Suo appello rivolto alle Amministrazioni Comunali di Montalto di Castro e Tarquinia per favorire l’accesso alle spiagge alle persone con mobilità ridotta e, d’intesa con il Sindaco Sergio Caci, Le rispondo con piacere per illustrare quali iniziative abbiamo già adottato nella gestione delle spiagge.

Come noto, questa Amministrazione è da tempo attenta alle problematiche riguardanti le persone con disabilità, di qualsiasi tipo; in particolare, già nelle scorse stagioni balneari abbiamo provveduto alla realizzazione di apposite passerelle di accesso alle spiagge libere, in varie zone del litorale comunale, concepite in maniera tale da consentire a tutte le persone affette da mobilità ridotta di accedere con facilità agli arenili fino a raggiungere la zona più prossima alla battigia.

La posizione di tali passerelle è stata appositamente segnalata sulle tabelle “urbane” generali, predisposte in vari punti della Marina, per individuare con facilità i punti in cui poterle raggiungere; inoltre ciascuna passerella è stata dotata di apposita cartellonistica, da noi concepita, per richiamare l’attenzione sul corretto utilizzo delle stesse (allego alcune foto delle passerelle e dei cartelli).

In questa linea di azione stiamo cercando di “stimolare” anche gli operatori locali mediante Atti ufficiali. In particolare Le segnalo quanto introdotto con l’ultima revisione della Ordinanza Balneare emessa e pubblicata dal Comune di Montalto di Castro lo scorso 8 aprile, nella quale viene specificato l’obbligo per tutti i gestori degli stabilimenti balneari di “dotarsi e mettere disposizione gratuitamente appositi ausili speciali adatti alla balneazione (sedie Job)” (Ordinanza balneare n. 22 del 08.04.2019 – Art. 3 – punto 3.7).

Tale servizio, già presente da alcuni anni presso lo Stabilimento Comunale, attrezzato tra l’altro anche con apposite pavimentazioni in spiaggia per disabili nelle quali sono collocati ombrelloni e lettini, è stato quindi esteso a tutti i concessionari delle spiagge del litorale comunale.

Nostra ferma intenzione è sempre quella di realizzare infrastrutture e servizi accessibili a tutti in maniera tale che chiunque possa godere i benefici offerti dalla natura nelle nostre spiagge.

Nel ringraziarLa per l’iniziativa intrapresa, e nella speranza di aver fornito un contributo concreto al Suo appello, Le invio i migliori saluti”.

 

Gli Stati Generali La Fune
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

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