Carnevale Viterbese, una storia di successo e di grande inclusione

VITERBO - Tante anime della città si sono date appuntamento per il sabato grasso e partecipato alla seconda tappa di un Carnevale Viterbese che si conferma manifestazione ad alto gradimento e capace di unire.
VITERBO – Tante anime della città si sono date appuntamento per il sabato grasso e partecipato alla seconda tappa di un Carnevale Viterbese che si conferma manifestazione ad alto gradimento e capace di unire.
“Genitori e bambini di altre culture che non sapevano neanche dell’esistenza del Carnevale, sono stati inclusi e resi protagonisti. Come l’anziana di 104 anni che ha sfilato nella mascherata organizzata dal Comitato Carnevale Viterbese. Siamo diventati una manifestazione capace di abbracciare l’intera città, in maniera trasversale. Dentro tutti: comunità romena, brasiliana e persone da tanti paesi della provincia”. Così Lucio Matteucci, primo motore dell’iniziativa.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
di Roberto Pomi
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
di Roberto Pomi
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…

















