Carnevale viterbese, l'amministrazione Frontini gioca d'anticipo
carnevale viterbese comune
lafune_800 x 120
VITERBO - Convocato un tavolo a Palazzo dei Priori per un confronto con il Comitato organizzatore. L'ultima edizione aveva fatto registrare circa 20mila presenze da tutta la provincia.

VITERBO – A Palazzo dei Priori guardano al Carnevale. Convocato per questo martedì 25 ottobre un tavolo tra l’amministrazione Frontini e il Comitato Carnevale Viterbese. Un inizio dei lavori in tempi comodi per arrivare a un’organizzazione ottimale dell’evento.

L’iniziativa è giunta alla sua quinta edizione, dopo decenni di nulla. La prima timida azione in questa direzione nel 2018, quando però non sfilarono carri allegorici. Già da quel momento però fu chiaro che il capoluogo aveva voglia di recuperare una tradizione che negli anni del dopoguerra e fino ai primi Ottanta era stata grandiosa. L’antica manifestazione prevedeva anche la messa in palio da parte di Palazzo dei Priori di una statuetta, raffigurante il leone simbolo di Viterbo, in oro massiccio. Al termine di ogni edizione i carri in sfilata venivano valutati da una giuria che procedeva all’assegnazione del titolo di vincitore, donando il leone d’oro.

Poi un lento smarrimento, fino al nulla degli anni Novanta e un’assenza perpetuata fino al finire delle prime due decadi del nuovo millennio.

Nel 2021 la manifestazione ha fatto registrare questi numeri: mille e cento figuranti, quindici carri allegorici, quasi 20mila spettatori provenienti da tutta la provincia.

CNA 800x120
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Le più avanzate soluzioni tecnologiche oggi ci mettono a disposizione pacemaker e persino cuori artificiali, braccia e gambe meccanici che sopperiscono ad un handicap fisico, chip sottocutanei per pagare con il pos e aprire porte e siamo sulla buona strada per restituire la vista ai non vedenti ...
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

ance
CAMCOMRIVT-banner-web-300x150
400 Confartigianato
CNA 300x300
Onda
Jeep_Compass_apex_300x300_200
lafune_300 x 600
Foto Fisioterapy Center
POST FB 02
asvis 2
monastero interno
Masicar300x300-optimize
Fune 300x300
TdP_Inalazioni
domenicale post
aiac_banner_01