Carnevale, i vitorchianesi lo fanno meglio
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Due giornate di grande festa per il Carnevale vitorchianese. Un'edizione 2015 che vedrà sfilare 6 carri e tante mascherate.

Anche quest’anno la città di Vitorchiano è pronta a fare da location a due giornate carnevalesche sensazionali, il 25 gennaio e il giorno 8 febbraio. Un doppio appuntamento organizzato dall’Associazione Carnevalesca di Vitorchiano. Domenica 25 va in scena il primo corso di gala dei carri allegorici e gruppi mascherati ‘Carnevale Vitorchianese 2015’.

A dare vita all’interminabile e variopinto serpentone, che si snoderà dai “Frati” (partenza ore 15) fino al centro storico, saranno tantissimi figuranti. Giovani e meno giovani.

Grande l’entusiasmo del presidente Lucio Spadini: “Nonostante la crisi non sia ancora finita, cercheremo di tenere alta la tradizione dell’evento goliardico”.

Sfileranno sei magnifici carri allegorici con molti gruppi mascherati che rappresentano: Willy il coyote, Aladino, Archimede, Greese, Flintstones e il carro della scuola calcio di Vitorchiano.

Per alcune ore il paese si immergerà in un susseguirsi di canti e balli, destando l’euforia di un folto pubblico, che accorrerà un po’ da tutta la provincia, come accade ormai da molti anni.

Non mancherà un vasto assortimento di prelibatezze presso l’apposito stand gastronomico. Irrinunciabili anche i balli di gruppo e i lanci di coriandoli. “Quest’anno la festa è ancora più grande – continua il presidente – perché abbiamo coinvolto un gruppo di ballerini dell’A.S.D. Antares, la scuola di ballo della maestra Valentina Cincotti. L’invito rivolto a tutti è di esserci, per coronare insieme il successo delle fatiche che l’associazione Carnevalesca porta avanti da un intero anno”.

L’ingresso è gratuito e l’associazione Carnevale Vitorchianese invita tutti a prendere parte a questi giorni di festa.

Gli Stati Generali La Fune
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
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“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

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