
VITERBO – Un fine settimana in salsa viterbese per Carlo Calenda. Il leader di Azione ha anche inviato ai telegiornali nazionali un suo intervento sulle aggressioni alle forze di polizia con sfondo, per i più attenti, la città dei papi.
La città gli è piaciuta ma i decenni di semi-abbandono, i decenni di non progettazione e di galleggiamento li ha notati anche lui. “E’ una città d’arte troppo trascurata”, ha commentato il politico nazionale.
“La pietà notturna di Sebastiano del Piombo eseguita su disegno di Michelangelo vale da sola il viaggio, così come il palazzo dei Papi, luogo del primo conclave – continua Calenda -. Consiglio anche un giro a San Martino al Cimino, voluta da Olimpia Maidalchini Pamphili come un esperimento urbanistico che ricordasse piazza Navona dove i Pamphili avevano il loro palazzo. Peccato che qui il maestoso palazzo della famiglia romana – gestito dalla Regione – sia inspiegabilmente chiuso. Cose che solo in Italia”.


















