
Capogruppo Pd a Palazzo dei Priori, Francesco Serra rimane al suo posto. E’ il diretto interessato a smentire le voci, che si sono rincorse in questi giorni, su un suo imminente passo indietro dalla carica.
E’ un Francesco Serra che non nasconde le difficoltà politiche che la maggioranza sta attraversando ed è sicuramente stanco. Ma al tempo stesso è consapevole che un suo lasciare la carica di capogruppo complicherebbe ancora di più la situazione.
Nel tormentato pentolone della maggioranza infatti si andrebbe ad aggiungere ulteriore fuoco e competizione per la nuova casella lasciata libera. E considerando che il gruppo del Pd è praticamente spaccato in due anime: i “serra-panunziani” (7 consiglieri) e i “fioroniani” (5 consiglieri); sarebbe inevitabile la zuffa.
Ergo meglio mantenere le cose così come sono. Anche perché in caso di lascio da parte di Serra i “fioroniani” sarebbero convinti di avere il diritto di esprimere un uomo loro con Aldo Fabbrini o Christian Scorsi (questi i nomi circolati) e gli altri rivendicherebbero il ruolo, forti della maggioranza numerica nel gruppo, per Marco Volpi (altro nome circolato).
E di una nuova guerra interna per scegliere il capogruppo Pd l’attuale amministrazione può farne a meno.


















