Capitale della Cultura, il verdetto: Viterbo eliminata
franceschini capitale cultura
800 Confartigianato
Oggi il Ministero dei Beni culturali ha comunicato la shortlist delle dieci finaliste, su ventiquattro, che concorreranno per il titolo di Capitale della Cultura 2016 e Capitale della Cultura 2017. Viterbo, che aveva presentato la propria candidatura, è stata esclusa da questa lista.

Viterbo fuori dalla corsa per diventare Capitale della Cultura. Oggi il Ministero dei Beni culturali ha comunicato la shortlist delle dieci finaliste, su ventiquattro, che concorreranno per il titolo di Capitale della Cultura 2016 e Capitale della Cultura 2017. Viterbo, che aveva presentato la propria candidatura, è stata esclusa da questa lista.

Ad accedere alla finale sono Aquileia, Como, Ercolano, Mantova, Parma, Pisa, Pistoia, Spoleto, Taranto e Terni. A comunicarlo è stato il presidente della giuria Marco Cammelli. Le finaliste  dovranno presentare entro il 15 settembre i dossier di candidatura definitivi. Alle due città vincitrici verrà assegnato un contributo di un milione di euro e l’esclusione delle risorse investite nella realizzazione del progetto dal vincolo del patto di stabilità. La giuria ha esaminato i dossier di candidatura delle 24 città che hanno presentato domanda, valutandone i caratteri innovativi, la qualità, la fattibilità e la sostenibilità a lungo termine.

La commissione ha esaminato con attenzione le proposte ricevute – ha dichiarato il Presidente Cammelli – e ho il piacere di sottolineare che i lavori si sono svolti in massima armonia e si sono conclusi con la piena unanimità. Esprimo sincero apprezzamento per lo sforzo progettuale delle iniziative e il coinvolgimento delle diverse realtà locali mostrati da larga parte delle proposte, anche da quelle che non anni raggiunto l’ammissione alla seconda fase”.

Ringrazio la commissione – ha dichiarato il Ministro Franceschini – per il prezioso lavoro svolto nel pieno rispetto dei tempi e in assoluta autonomia. Adesso la competizione diventerà sicuramente ancora più avvincente”.

aiac_banner_02
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

ance
CAMCOMRIVT-banner-web-300x150
400 Confartigianato
CNA 300x300
monastero interno
TdP_Inalazioni
Foto Fisioterapy Center
Masicar300x300-optimize
POST FB 01
lafune_300 x 600
asvis 2
domenicale post
Fune 300x300
Onda
aiac_banner_01
Jeep_Compass_apex_300x300_200