Caos viabilità al Murialdo: l'avvio del senso unico in via della Pila si trasforma in un pasticcio
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La modifica all'assetto viario, introdotta per snellire il traffico e migliorare la sicurezza di una delle arterie più trafficate del quartiere, sembra aver mancato l'obiettivo di partenza a causa di quella che molti definiscono una falsa partenza organizzativa. Il risultato? Automobilisti disorientati, manovre azzardate e ingorghi significativi proprio in prossimità dei nodi più critici.

VITERBO – Doveva essere il giorno della svolta per la viabilità del quartiere Murialdo, ma l’attesissimo debutto del senso unico in via della Pila si è trasformato, per il momento, in una giornata da dimenticare per gli automobilisti e i residenti della zona.

La modifica all’assetto viario, introdotta per snellire il traffico e migliorare la sicurezza di una delle arterie più trafficate del quartiere, sembra aver mancato l’obiettivo di partenza a causa di quella che molti definiscono una falsa partenza organizzativa. Il risultato? Automobilisti disorientati, manovre azzardate e ingorghi significativi proprio in prossimità dei nodi più critici.

Segnaletica assente e incroci a rischio

A pesare sul debutto del nuovo dispositivo di traffico è soprattutto la gestione dei tempi. Secondo quanto segnalato da chi vive e frequenta la zona, la macchina amministrativa non avrebbe coordinato al meglio l’entrata in vigore del provvedimento con l’allestimento dei necessari elementi visivi sul posto. Molti guidatori, abituati da anni al doppio senso di marcia, si sono trovati a percorrere la via nel senso opposto a quello stabilito, ignari della novità a causa di indicazioni poco chiare o del tutto assenti.

L’attacco politico: “Amministrazione distratta”

Sulla vicenda è intervenuta duramente l’opposizione. Con una nota stampa ufficiale, Fratelli d’Italia Viterbo ha espresso forte preoccupazione per la gestione dell’intervento, parlando apertamente di una situazione di pericolo lasciata al caso:

“Via della Pila, doveva partire il senso unico, ma a cinque giorni dalla determina oggi regna il caos. Nel giorno in cui doveva scattare il nuovo assetto viario, ci troviamo invece davanti a confusione e disagi. Pare che l’amministrazione, forse troppo presa da giochi di potere e altri pensieri, si sia dimenticata un elemento fondamentale: la corretta segnaletica orizzontale e verticale, in particolare all’incrocio con Via Monte Bianco. Una situazione che sta generando incertezza, criticità e caos in prossimità degli incroci, con evidenti rischi per automobilisti e residenti.

Chiediamo immediata chiarezza e un intervento urgente per mettere in sicurezza la viabilità. Ancora una volta, l’impressione è quella di un’amministrazione distratta, che oggi sembra essersi dimenticata dei cittadini di Viterbo e soprattutto dei residenti del quartiere Murialdo.”

Si attende la replica di Palazzo dei Priori

Al momento l’area più critica resta proprio l’intersezione con via Monte Bianco, dove i flussi di traffico rischiano di incrociarsi in modo pericoloso. La richiesta dei residenti e delle forze politiche è unanime: serve un presidio temporaneo della Polizia Locale per orientare i conducenti e, soprattutto, il completamento immediato della segnaletica stradale (sia i cartelli verticali che le strisce sull’asfalto) per evitare che un provvedimento nato per migliorare la sicurezza stradale finisca per sortire l’effetto opposto. Non si esclude che nelle prossime ore l’assessorato competente fornisca chiarimenti sulle tempistiche di fine lavori.

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Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Un uomo che ha capito che tutto il successo del mondo non vale quanto la possibilità di riposare all'ombra di un castagno che hai piantato con le tue mani.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Angel porta un messaggio divino fra gli uomini, che non lo capiscono; o lo capiscono troppo tardi. Non lo hanno capito neppure a Radio1 Plot Machine…

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

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