Caos via Marconi: "Una settimana per risolvere oppure blocchiamo gli autobus"
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La vicenda di via Marconi entra nell'agenda cittadina e si complica. Dopo le dichiarazioni dell'assessore alla Mobilità Alvaro Ricci, il rappresentante sicurezza Francigena annuncia un ultimatum al Comune. E invita l'assessore a toccare con mano la situazione.

“Se il Comune non risolve il problema entro una settimana, siamo pronti a bloccare gli autobus su via Marconi”, il rappresentante sicurezza Francigena Stefano Achilli. Il nodo è quello del caos su via Marconi. Il boulevard dove ogni giorno, per circa trecento volte, i pullman del servizio urbano sono costretti a slalom tra le auto in sosta e i pedoni in attraversamento selvaggio.

Sul problema è intervenuto anche l’assessore alla Mobilità Alvaro Ricci, che ha dichiarato di essere al corrente della situazione e annunciato come soluzione il trasferimento del capolinea dal Sacrario al Riello. Una soluzione che per Achilli e per gli autisti dei mezzi è piuttosto lontana, mentre il loro rischio è quotidiano. Se infatti accadesse un incidente e scattasse la sospensione della patente, da contratto di lavoro, lo sventurato autista si vedrebbe costretto a rimanere a casa senza paga fino al termine della stessa.

“A noi serve una soluzione concreta subito. Tempo una settimana e bloccheremo i mezzi. Basta col rischiare effettuando sorpassi in doppia sosta. E poi per che cosa? Per permettere alle persone di fare shopping parcheggiando davanti ai negozi? Hanno il parcheggio del Sacrario a un tiro di fucile. Siamo stufi”, continua Achilli.

Lo stesso si dichiara a disposizione dell’assessore per fargli da cicerone alla scoperta di quella zona anarchica di Viterbo che è diventato il boulevard. Ma anche il trasferimento del capolinea dal Sacrario al Riello solleva delle perplessità: “Non pensino di mandarci al Riello senza prima aver realizzato una sala per gli autisti e i bagni separati. Se pensano di trasformarci in barboni, come accade sotto Santa Rosa, si sbagliano di grosso”.

Una settimana di tempo, poi il blocco autobus. Per Ricci una bella patata bollente. Il colto alla rovescia è iniziato.

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Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
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Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.

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