Caos termalismo, lunedì vertice Michelini, Sensi e Terme Salus
Terme
lafune_800 x 120
Il termalismo viterbese è nel pallone e Terme dei Papi sta pressando Palazzo dei Priori mostrando la lista dei danni causati alla struttura dai lavori sul pozzo San Valentino, fatti realizzare dalla società che gestisce le Terme Salus. Lunedì un incontro a tre per trovare un accordo.

Termalismo bollente. Nella giornata di ieri l’azione forte di Terme dei Papi verso Palazzo dei Priori, l’irruzione in consiglio della famiglia Sensi, storici gestori dell’importante struttura termale, e di alcune decine di lavoratori. Motivo? Sottolineare la difficile situazione in cui il centro, noto in tutta Italia per le cure termali, si è venuto a trovare a causa della penuria d’acqua originata dai lavori sul pozzo San Valentino.

Tema importante e di stretta attualità, tanto che un consiglio comunale a corto di pezzi della maggioranza ha lasciato il posto a un incontro tra Sensi, lavoratori, sindaco e capigruppo. A tenere banco Fausto Sensi che ha snocciolato i numeri del problema: 466 prenotazioni perse, un ammanco di cassa per 140mila euro, 12 lavoratori stagionali lasciati a casa e altri lavoratori a rischio.

Tutto perché Terme dei Papi, a detta dei Sensi, riceverebbe acqua insufficiente a sostenere la stagione dei fanghi. Lunedì è stato fissato un incontro tra il sindaco Michelini, la famiglia Sensi e i titolari delle Terme Salus. Soltanto il dialogo e l’accordo può porre rimedio a una situazione incandescente. 

800 Monastero
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

ance
CAMCOMRIVT-banner-web-300x150
400 Confartigianato
CNA 300x300
aiac_banner_01
monastero interno
Fune 300x300
TdP_Inalazioni
POST FB 02
lafune_300 x 600
Onda
asvis 2
Masicar300x300-optimize
Jeep_Compass_apex_300x300_200
domenicale post
Foto Fisioterapy Center