
VITERBO – Il Comune di Viterbo ha dato il via libera al pignoramento dei conti correnti di Talete in virtù di un credito di 4 milioni e 750 mila euro nei confronti della società idrica.
Un vero e proprio fulmine a ciel sereno con conseguenze catastrofiche. In tale situazione non si possono garantire gli stipendi dei dipendenti né la prosecuzione del regolare servizio idrico.
Una grana che si trova ad affrontare il nuovo consiglio d’amministrazione, la cui prima riunione è in programma venerdì.
Originariamente comune di Viterbo e Talete avevano deciso di aumentare la tariffa dell’acqua proprio per consentire a Talete di accedere ad un mutuo di 35 milioni con il quale avrebbe ripagato il debito al Comune. Poi, invece, questa decisione improvvisa che ha generato il panico. È bufera su Talete.

















