Caos rifiuti in città, Barelli: "Si tratta ormai di emergenza sanitaria"

Queste le parole di Giacomo Barelli a commento della situazione che si sta registrando in città a seguito dell'incendio all'impianto di smaltimento di Casale Bussi.
“Rifiuti: credo che le autorità competenti per evitare omissioni debbano prendere atto che si tratta ormai di emergenza sanitaria. Basta uscire di casa. Non è più una questione di smaltimento ma di igiene e sanità pubblica”. Queste le parole di Giacomo Barelli a commento della situazione che si sta registrando in città a seguito dell’incendio all’impianto di smaltimento di Casale Bussi.
Sulla questione è intervenuta Viva Viterbo già nei giorni scorsi, denunciando il fatto che da giorni sacchi pieni di indifferenziata fermentano da giorni al sole in varie parti della città.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
di Roberto Pomi
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
di Roberto Pomi
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.


















