
Stamattina il Comune di Viterbo ha spedito una lettera di diffida alla Regione Lazio per la questione dei rifiuti romani. Il sindaco Leonardo Michelini, nei giorni scorsi, ha incaricato un legale di studiarsi l’ingarbugliato caso dell’immondizia che dai comuni della braccianese sta arrivando a Casale Bussi per poi finire a Monterazzano.
Secondo il legale di Palazzo dei Priori l’invio dei rifiuti romani a Viterbo, in virtù del principio di prossimità stabilito dal piano rifiuti Polverini, non è possibile senza una necessità di precisi atti da parte della Regione. Atti che permettano al Comune di Viterbo di essere consapevole della portata dei conferimenti e del periodo nel quale dureranno. Insomma, per il Comune, serve un documento ufficiale della Regione Lazio che certifichi quello che deve accadere.
Stando alle dichiarazioni del sindaco sulla vicenda al momento arrivano a Viterbo circa 50 tonnellate di immondizia romana ogni giorno.
Speriamo che la lettera almeno non finisca nell’indifferenziata.


















