
L’azienda dei trasporti del Lazio ci mette tutta la buona volontà per risolvere i disservizi sulle tratte viterbesi, ma il lavoro è ancora lungo da fare. Domani, infatti, è stato convocato un tavolo con i vertici Cotral nella sede di via Alimena. All’incontro saranno presenti le istituzioni, oltre a qualche rappresentate dei viaggiatori. L’idea è quella di raccogliere proposte e idee per cercare una soluzione condivisa al problema.
Autobus vecchi che non trattengono l’acqua piovana, mezzi che spesso si guastano in mezzo alle strade (nel peggiore dei casi, uno è andata a fuoco), tratte mal servite e corse cancellate. Questi alcuni dei disservizi che da settembre i pendolari hanno maggiormente lamentato verso la Cotral. A peggiorare la situazione, proprio da settembre, anche lo stravolgimento degli orari dell’Atac. Modifiche che hanno avuto una ripercussione pesante sul numero di persone che si è trovata costretta a utilizzare l’autobus, rendendo i mezzi dei veri e propri carri bestiame.
Alla riunione ci sarà anche la mamma-avvocato Floriana Clementi, che nei giorni scorsi ha iniziato una fitta conversazione epistolare con l’azienda di trasporti. L’avvocato, che rappresenta il malcontento di alcuni genitori costretti a pagare un abbonamento per i propri figli per un servizio con grosse lacune, tempo fa ha anche lanciato la proposta di revocare i suddetti abbonamenti e chiedere un rimborso.
Oltre che a Viterbo, però, la situazione non è migliore nella zone del Litorale o sulla Teverina, dove più volte gli autisti si sono rifiutati di proseguire la corsa visto l’eccessivo numero di persone presenti sull’autobus. In quella situazione, gli autisti sono stati costretti ad attendere la corsa successiva per dividere un po’ i passeggeri e viaggiare in sicurezza.
I problemi tuttora rimangono, nonostante l’Atac abbia ripristina la vecchia tratta delle 12.40. Altre corse, infatti, rimangono sguarnite di mezzi: autobus che attualmente l’azienda di trasporti non può permettersi di comprare, come sottolineato più volte.
Domani, comunque, il tavolo servirà a far emergere idee e proposte per risolvere il problema, anche in modo provvisorio, fin quando la Cotral non potrà acquistare nuovi mezzi per potenziare le tratte esistenti. Ma quanto ancora dovrà passare?


















