
VITERBO – Natale amaro per l’edilizia, il caos sul bonus 110 e le grandi difficoltà nella cessione del credito rischiano di paralizzare il settore nel 2023. Il problema è serio anche nella Tuscia.
Molte imprese stanno riscontrando difficoltà a mettere in cantiere lavori che avevano previsto collegati proprio al bonus 110 e sul mercato ordinario devono fare i conti con un incremento impressionante delle materie prime innescate proprio dal bonus. Un fatto che ha finito per determinare un rallentamento anche in questo segmento di mercato.
Il quadro normativo sul bonus 110 ha subito diverse modifiche che hanno determinato un clima di confusione e incertezza. Elementi questi che sono come criptonite per gli imprenditori. Le imprese sono piene di crediti che non riescono a riscuotere e quindi a secco di liquidità. In poche parole rischiano di morire nell’abbondanza di una crescita tossica.
Un cortocircuito che inevitabilmente rischia di tradursi in licenziamenti di operai, maestranze e tecnici del settore. E c’è chi parla di imminente “bomba sociale”.


















