Cantieri PNRR Asl, prende forma la nuova Casa di Comunità di Montefiascone
Egisto Bianconi
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MONTEFIASCONE - Visita del commissario straordinario Egisto Bianconi nella struttura interessata dai lavori.

MONTEFIASCONE – Nella giornata di mercoledì il commissario straordinario della Asl di Viterbo, Egisto Bianconi, accompagnato dal direttore amministrativo aziendale, Simona Di Giovanni, ha visitato a Montefiascone il cantiere avviato lo scorso 22 gennaio, al termine del quale nel centro falisco verranno attivate la nuova Casa e il nuovo Ospedale di Comunità. L’opera è stata finanziata dall’Unione europea NextGenerationEU, con fondi Pnrr, per un importo complessivo di circa 4milioni di euro.

In questa prima fase dei lavori, al fine di non creare disagi all’utenza, gli interventi in corso stanno interessando l’ala dell’ospedale di Montefiascone che ospiterà la Casa della comunità: “una struttura – commenta Egisto Bianconi – che, tra l’altro, offrirà tutti quegli interventi di assistenza sanitaria primaria che garantiscono la promozione e la prevenzione della salute, con spazi che verranno dedicati ai medici di medicina generale, ai pediatri di libera scelta, agli infermieri di famiglia o di comunità e agli assistenti sociali”.

Il progetto prevede, inoltre, la realizzazione di nuovi ambulatori (odontoiatrico, otorino, oculistico, medicheria, ambulatorio multidisciplinare, TAO, cardiologia), gli uffici Adi e altre attività correlate che andranno a integrare quelle già esistenti.

Nei prossimi mesi il cantiere proseguirà con i lavori finalizzati alla realizzazione dell’Ospedale della comunità. Anche questa una importante innovazione, sotto il profilo dell’offerta sanitaria e di risposta a un preciso bisogno di salute, essendo una struttura sanitaria di ricovero, nella quale saranno attivati quindici posti letto, che afferisce alla rete di offerta dell’assistenza territoriale, con una funzione intermedia tra il domicilio e il ricovero ospedaliero.

“È mia intenzione – conclude il commissario straordinario della Asl viterbese – visitare tutti i cantieri Pnrr attualmente aperti nel Viterbese. Nello specifico: a Ronciglione, Bolsena, Soriano nel Cimino, all’ospedale Andosilla di Civita Castellana e all’ospedale di Tarquinia. In quest’ultimo, proprio ieri, è avvenuta la consegna dei lavori alla ditta aggiudicataria. Cosa che avverrà nelle prossime settimane anche presso la Casa della salute di Bagnoregio. Stiamo parlando di un investimento complessivo di circa 40milioni di euro e di interventi che stanno interessando buona parte delle strutture sanitarie della Tuscia, anche attraverso un significativo potenziamento tecnologico. Quella del Pnrr è una sfida impegnativa per la nostra azienda, che sta richiedendo un grande sforzo organizzativo, ma è soprattutto una importante occasione di crescita per l’intero sistema sanitario locale, che intendiamo sfruttare pienamente. Per queste motivazioni, e per la doverosa trasparenza che dobbiamo alle nostre comunità, proseguiremo nei prossimi giorni a rendicontare lo stato di avanzamento dei lavori in corso in tutta la Tuscia”.

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Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
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Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
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