
Altri trenta rifugiati politici sono stati trasferiti a Canino. Sono arrivati alle 19 di mercoledì in paese e alloggiati nella struttura ritenuta idonea dal Ministero dell’Interno, l’agriturismo ‘Le Cascine’. Si tratta di fuggiaschi da Paesi in guerra dell’Africa. Secondo indiscrezioni alcuni degli alloggiati, una quindicina, si sarebbero dati alla fuga già nella tarda serata di ieri, scappando nelle campagne.
Il 25 aprile i primi arrivi, 10 rifugiati da Senegal e Gambia. Aumenta il malumore in paese. “Sono stato contatto dalla prefettura che mi ha avvisato di questi nuovi arrivi. Ne hanno annunciati 20 e invece ne sono arrivati 30. La situazione è sempre più difficile, noi sindaci non possiamo fare nulla. Il governo è l’unico che può intervenire su questa situazione, che rischia di diventare sempre più incandescente. Non ho nulla contro queste persone, ma non credo che questa dei centri accoglienza possa rappresentare una soluzione”, così il sindaco di Canino Mauro Pucci.


















