Canino aderisce alla Rete delle città napoleoniche
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CANINO- Il comune di Canino, con delibera di giunta, ha aderito alle iniziative della rete delle città napoleoniche

CANINO- Il  comune di Canino, con delibera di giunta, ha aderito alle iniziative della rete delle città napoleoniche.

Su specifico invito di Charles Bonaparte, un erede di Napoleone, presidente sia della Federazione Europea delle Città Napoleoniche sia dell’itinerario Culturale Europeo “Destination Napoleon” certificato dal Consiglio Europeo, si è svolto un webinar con almeno 40 città europee tra le quali Canino con partecipazione del sindaco.

L’oggetto di questa riunione è lo scambio di azioni che si possono sviluppare, al fine di ottimizzare l’organismo e la promozione delle manifestazioni e delle attività  che promuovono lo scambio di pratiche dei musei europei che raccontano o rappresentano la memoria di Napoleone.

Dai diversi interventi appare chiara la volontà di implementare e integrare la rete  europea attraverso la prioritaria adesione al Nemo: The Network of European Museum Organisations.

Un passaggio che si ritiene essenziale per la predisposizione di un calendario di iniziative, rispettose delle regole che il periodo covid19 impone, in vista ed in prospettiva del bicentenario dalla morte  1821/ 2021.

Il comune di Canino ha dato disponibilità per eventi da realizzare presso il museo della ricerca archeologica di Vulci, dove una sezione è vetrina delle emergenze ritrovate nella piazza antistante al castello dove viveva Luciano, fratello di Napoleone, principe di Canino.

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Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
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“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

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