Cani, un cittadino alla polizia locale: “Come si fa a rispettare il regolamento comunale?”
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Gli Stati Generali La Fune
“Non essendoci zone pascolo per cani e spazi terra in prossimità di alberi (si immagini il corso o via S. Lorenzo) – ha aggiunto il cittadino – dovrei avere l'accortezza di portare il mio cane in prossimità di scolatoi a margine di marciapiedi. Mi potrebbe dire dare indicazioni specifiche perché possa rispettare il regolamento comunale?”

Dove far fare pipì al proprio cane? Un cittadino scrive al comandante della Polizia Locale dopo che è stato ripreso da un suo pari dopo che il proprio cane aveva fatto la pipì in centro su un muro di un palazzo. “Ho chiesto scusa – ha scritto a Mara Ciambella –, più per non litigare che per altro, non essendo convinto delle sue ragioni. Sono quindi andato a leggere cosa dice il regolamento comunale in proposito”.

All’art. 31 al punto 1 lo stesso recita “I cani, per i bisogni fisiologici, devono essere condotti nelle zone pascolo per cani predisposte dall’Amministrazione Comunale, negli spazi di terra in prossimità di alberi, negli spazi verdi ed in prossimità degli scolatoi a margine dei marciapiedi”.

“Non essendoci zone pascolo per cani e spazi terra in prossimità di alberi (si immagini il corso o via S. Lorenzo) – ha aggiunto il cittadino – dovrei avere l’accortezza di portare il mio cane in prossimità di scolatoi a margine di marciapiedi. Mi potrebbe dire dare indicazioni specifiche perché possa rispettare il regolamento comunale?”

 

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Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

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