Campo scuola da incubo, alunni accolti tra escrementi e sporcizia

I posti a sedere sono stati lucidati a puntino dai sederi, zainetti e giacche di studenti e maestre. Le sedie, un tempo blu, non sono affatto accoglienti. E' possibile trovarci di tutto: da escrementi di piccione a sporcizie varie.
Campo Scuola da incubo. Ieri mattina la struttura ha accolto un centinaio di alunni delle scuole primarie, presentandosi in una condizione da mani nei capelli.
I posti a sedere sono stati lucidati a puntino dai sederi, zainetti e giacche di studenti e maestre. Le sedie, un tempo blu, non sono affatto accoglienti. E’ possibile trovarci di tutto: da escrementi di piccione a sporcizie varie.
Non certo una bella accoglienza per i giovani viterbesi e per chiunque si presenta da quese parti.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
di Roberto Pomi
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
di Roberto Pomi
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.


















