Campanile di Civita, partono i lavori di messa in sicurezza


Tutto pronto per iniziare gli interventi di consolidamento del campanile di Civita di Bagnoregio, lesionato dal terremoto di domenica scorsa. Ad annunciarlo sul profilo Facebook il sindaco Francesco Bigiotti.
Tutto pronto per iniziare gli interventi di consolidamento del campanile di Civita di Bagnoregio, lesionato dal terremoto di domenica scorsa. Ad annunciarlo sul profilo Facebook il sindaco Francesco Bigiotti.
“L’altro ieri mattina con il nostro ufficio tecnico, con la soprintendenza e la curia abbiamo effettuato il sopralluogo al campanile di Civita danneggiato dal sisma di domenica scorsa – è quanto scrive Bigiotti -.Questa mattina o al massimo domani saremo quasi sicuramente in grado di far partire i lavori di messa in sicurezza del campanile e della chiesa. Cercheremo di arrivare, salvo imprevisti, alla revoca dell’ordinanza entro una settimana”.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
di Roberto Pomi
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
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Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.

















