Campagna Arci per l'accoglienza: "ci sono popoli costretti a fuggire lontano"
arci-viterbo
Masicar800x120-optimize
Da 15 anni l’Arci opera quotidianamente per l’accoglienza diffusa dei richiedenti asilo e rifugiati nella provincia di Viterbo.

Prosegue la campagna di Arci Viterbo e Arci Solidarietà Viterbo per l’accoglienza dei rifugiati. “Un modo – scrive Arci – per diffondere l’informazione sulla situazione internazionale che vede milioni di persone muoversi per cercare un posto sicuro in cui vivere”. Da 15 anni l’Arci opera quotidianamente per l’accoglienza diffusa dei richiedenti asilo e rifugiati nella provincia di Viterbo.

Sono circa 20.000 i migranti che, nell’ultimo decennio, hanno perso la vita durante il percorso di migrazione verso l’Europa. “È necessario – conclude Arci – aprire un canale umanitario autorizzato e sicuro per consentire l’ingresso a chi fugge da conflitti e persecuzioni.

 

800 Monastero
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

ance
CAMCOMRIVT-banner-web-300x150
400 Confartigianato
CNA 300x300
POST FB 01
aiac_banner_01
Onda
asvis 2
Fune 300x300
monastero interno
lafune_300 x 600
Jeep_Compass_apex_300x300_200
Foto Fisioterapy Center
Masicar300x300-optimize
TdP_Inalazioni
domenicale post