CamminainTuscia, sulla Via Francigena viterbese alla scoperta della variante cimina
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VITERBO - Quarta edizione di CamminainTuscia organizzata dalla Camera di Commercio Viterbo dal 2 al 6 ottobre tra paesaggi, arte, cultura, enogastronomia, tradizioni e artigianato.

VITERBO – Presentata nella sala consiliare della Camera di Commercio di Viterbo la quarta edizione di CamminainTuscia, l’iniziativa in programma dal 2 al 6 ottobre ideata per valorizzare e promuovere l’antica strada percorsa dai pellegrini: la Via Francigena.

Una straordinaria opportunità per scoprire o riscoprire a piedi o a cavallo alcuni tesori della Tuscia dal punto di vista paesaggistico, culturale, artistico, artigianale ed enogastronomico.

Quest’anno l’itinerario nella provincia di Viterbo non seguirà il percorso tradizionale, ovvero da Proceno a Monterosi, ma ad anello alla scoperta della Variante Cimina della Francigena toccando i Comuni di Viterbo, Vetralla, Capranica, Sutri, Monterosi, Nepi, Ronciglione e Caprarola.

“Nell’anno dedicato al turismo lento – dichiara Domenico Merlani, presidente della Camera di Commercio Viterbo – questa iniziativa rappresenta l’occasione per concedersi una pausa dai ritmi frenetici a cui siamo abituati e apprezzare le meraviglie di questa terra. Un invito quindi a partecipare a ciascuno di noi, agli appassionati di trekking e ai turisti. Colgo l’occasione per ringraziare le Amministrazioni comunali dei territori che saranno attraversati, in cui come sempre sarà approntata una particolare accoglienza, e le Associazioni che hanno offerto la loro preziosa collaborazione”.

Ad accompagnare la carovana di viandanti d ci saranno i volontari del CAI (Club Alpino Italiano), i cavalieri della FITETREC-ANTE (Federazione Italiana Turismo Equestre) e le guide turistiche e ambientali della Pro loco di Viterbo e dell’Ass. Variante Cimina.

Le tappe di questa quarta edizione di CamminainTuscia sono:

· Mercoledì 2 ottobre: Viterbo-Vetralla (17 km)

· Giovedì 3 ottobre: Vetralla-Capranica-Sutri (23,5 km)

· Venerdì 4 ottobre: Sutri-Monterosi-Nepi (21 km)

· Sabato 5 ottobre: Nepi-Ronciglione-Caprarola (23,5 km)

· Domenica 6 ottobre: Caprarola-Viterbo (20 km)

A tutti i partecipanti che si registreranno sarà fornito un kit di benvenuto contenente gadget e prodotti tipici a Marchio Tuscia Viterbese, supporti informativi, polizza assicurativa di responsabilità civile e infortuni, Credenziale ufficiale del pellegrino. La partecipazione può essere per una o più tappe e l’iscrizione può essere fatta fino a 15 minuti prima della partenza. E’ previsto un servizio navetta gratuito per accompagnare i partecipanti dall’arrivo di ogni tappa al luogo di partenza.

Altra novità di quest’anno è l’estrazione tra tutti i partecipanti di 10 orologi da polso della Francigena.

Alla presentazione ufficiale di CamminainTuscia sono intervenuti: Domenico Merlani, presidente della Camera di Commercio Viterbo; Elisabetta Ferrari, Ass. Europea delle Vie Francigene; Giovanni Maria Arena, sindaco di Viterbo; Enrico Pasquinelli, assessore di Vetralla; Stefania Andreoli, assessore di Capranica; Felice Casini, vicesindaco di Sutri; Giulia Perugini, assessore di Nepi; Massimo Chiodi, assessore di Ronciglione; Eugenio Stelliferi, sindaco di Caprarola; Marco De Carolis, assessore di Viterbo; Stefania Di Blasi, presidente Cai Viterbo; Franco Amadio, presidente Fitetrec-Ante Lazio; Irene Temperini, presidente della Pro loco di Viterbo; Emanuela Biscotto, Ass. Variante Cimina; Francesco Monzillo, segretario generale Camera di Commercio Viterbo.

CamminainTuscia ha il patrocinio dell’Associazione Europea delle Vie Francigene e di Unioncamere Lazio.

Per ulteriori informazioni, iscrizioni, pacchetti turistici e ospitalità: www.tusciawelcome.it – Ufficio Marketing tel. 0761.234403 / 0761.234487 -marketing@vt.camcom.it

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Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

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