Camera di Commercio, è ufficialmente Merlani il primo candidato alla presidenza
Domenico-Merlani
800 Monastero
È Domenico Merlani il primo candidato alla presidenza della Camera di Commercio di Viterbo per le prossime elezioni previste per giugno 2014. Il direttivo di Unindustria, riunitosi nel pomeriggio, nominando Merlani ha dato seguito a quanto previsto nel documento “Patto per lo sviluppo dell’economia della Tuscia”
Domenico Merlani

È Domenico Merlani il primo candidato alla presidenza della Camera di Commercio di Viterbo per le prossime elezioni previste per giugno 2014. Il direttivo di Unindustria, riunitosi nel pomeriggio, nominando Merlani ha dato seguito a quanto previsto nel documento “Patto per lo sviluppo dell’economia della Tuscia” – siglato da Cna, Unindustria, Cia, Coldiretti, Confagricoltura, Confcooperative, Lega delle cooperative, Cgil, Cisl e Uil – in cui si stabiliva che la presidenza dell’Ente camerale per il periodo 2014-2019 fosse individuata nella massima espressione di Unindustria Viterbo.

Merlani è il primo candidato a venire allo scoperto. Si aspetta ora la risposta dell’aggregazione tra le piccole e medie imprese che comprende Federlazio, Confcommercio, Confesercenti e Confartigianato. Da giorni si parla insistentemente di Rino Orsolini, presidente di Federlazio Viterbo.

Ricordiamo che la scorsa settimana le varie associazioni di categoria hanno presentato gli apparentamenti che andranno a dar peso al consiglio camerale all’interno del quale si dovrà trovare la quadra per una maggioranza cospicua. Ad oggi, salvo sorprese, le forze sarebbero talmente in equilibrio da costringere il candidato vincente a un compromesso con le componenti sconfitte. La partita per il sostituto di Ferindo Palombella si chiuderà entro giugno prossimo.

800 Monastero
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

ance
CAMCOMRIVT-banner-web-300x150
400 Confartigianato
CNA 300x300
TdP_Inalazioni
asvis 2
lafune_300 x 600
Jeep_Compass_apex_300x300_200
monastero interno
aiac_banner_01
Foto Fisioterapy Center
POST FB 02
Masicar300x300-optimize
Onda
domenicale post
Fune 300x300