Cambio ai vertici di Unindustria, Stefania Palamides alla guida dell'area di Viterbo
Palmades Stefania
Gli Stati Generali La Fune
Unindustria, alla guida dell'Area territoriale di Viterbo è stata eletta Stefania Palamides, attualmente vice presidente della Sezione Ceramica di Unindustria.

Unindustria, alla guida dell’Area territoriale di Viterbo è stata eletta Stefania Palamides, attualmente vice presidente della Sezione Ceramica di Unindustria. Succede a Domenico Merlani. Filippo Tortoriello è il nuovo presidente di Unindustria, votato oggi dall’assemblea che lo ha eletto con oltre il 99,9% di voti favorevoli. Succede a Maurizio Stirpe. L’assemblea ha approvato, per il quadriennio 2016-2020, anche il programma, la squadra di presidenza e le deleghe.

Un programma ricco di tematiche, in linea con le esigenze e le indicazioni espresse dalle imprese associate durante le consultazioni dei tre saggi e negli incontri propedeutici alla nomina dei presidenti di Area territoriale di Frosinone, Latina, Rieti e Viterbo. Unindustria rappresenta la seconda territoriale di Confindustria per un numero di soci con ben 3200 aziende, di cui 85% piccole e medie e il 15% grandi imprese, per 220 mila dipendenti.

L’associazione sarà chiamata ad operare in un quadro economico regionale in ripresa seppur ancora debole e non stabile. Il Pil del Lazio è previsto in crescita, in linea con il trend nazionale. Tuttavia, siamo ancora ben al di sotto dei livelli pre-crisi (-4,2 punti), con tendenze negative di 2,3 punti nell’industria, 3,3 nei servizi e di oltre 24 punti nelle costruzioni.

Tema trasversale di tutto il percorso dei prossimi quattro anni del presidente Filippo Tortoriello sarà l’attenzione al tema dell’etica e della legalità. Unindustria si impegnerà con maggior vigore a promuovere la cultura della trasparenza e del rispetto delle regole all’interno delle imprese ed a pretendere dalle pubbliche amministrazioni equità, correttezza e dialogo costante.

Altro obiettivo fondamentale del programma del presidente Filippo Tortoriello sarà quello di dare un importante contributo per il rilancio della competitività del sistema produttivo laziale, puntando sull’innovazione, sulla ricerca e sul manifatturiero che dovrà essere più specializzato, ad alto valore aggiunto, più incline all’industria 4.0 e pienamente connesso e integrato con il ricco tessuto regionale di aziende del settore dei servizi.

Proprio per far cogliere alle industrie manifatturiere tutte le opportunità di innovazione, Unindustria sosterrà la banda ultra larga ed organizzerà e svilupperà attività del Digital Innovation Hub. Attraverso ciò il Lazio potrà diventare una grande regione europea dell’innovazione, al centro del Paese e del Mediterraneo.

L’innovazione e la legalità saranno quindi il fil rouge che caratterizzerà l’intero programma del presidente Filippo Tortoriello, insieme ad un’accelerazione dell’integrazione e alla coesione di tutte le imprese associate.

Unindustria avrà la responsabilità di assumere scelte coraggiose e guidare il processo di cambiamento dell’economia regionale. Con questa convinzione l’associazione collaborerà con le istituzioni locali per intraprendere insieme un nuovo percorso di crescita.

Nelle relazioni industriali il programma del presidente Filippo Tortoriello evidenzia come l’associazione si impegnerà nel proporre modelli di contrattazione aziendale che realizzino lo scambio virtuoso tra produttività e incrementi salariali. Verranno stimolate inoltre le PMI a sfruttare le Reti di Impresa per aggredire nuovi mercati internazionali; a tal proposito fondamentale sarà il lavoro di Unindustria per rendere più ‘accogliente’ ed attrattiva la nostra regione per le multinazionali già presenti nel territorio e per le nuove che vorranno fare investimenti.

Unindustria muoverà la sua azione con proposte per un mercato del credito più vicino alle imprese, basate su strumenti innovativi che facciano emergere il valore economico dei futuri investimenti, degli asset intangibili, della qualità dei modelli organizzativi e delle capacità dell’imprenditore.

La ripresa del Lazio dovrà passare anche attraverso lo sviluppo di infrastrutture materiali e immateriali moderne ed efficienti che possano creare nuovi mercati e potenziare quelli esistenti, migliorare la competitività delle imprese che operano nelle aree industriali, favorendo il pieno sviluppo e la coesione territoriale. Per questo Unindustria dovrà essere un interlocutore sempre più credibile di confronto e proposta per la realizzazione ed il completamento delle infrastrutture già in programma e necessarie per connettere da nord a sud la Regione, a partire dalla Roma-Latina; per la piena integrazione dei grandi hub di accesso alla Regione, Fiumicino e Civitavecchia per il trasporto passeggeri e merci; per l’adeguamento ed il miglioramento dell’accessibilità alle aree industriali.

Filippo Tortoriello, che terrà inizialmente le deleghe Finanza per la Crescita e Relazione Banca-Impresa, Specializzazione Intelligente e Innovazione Aperta, Competitività e Sviluppo del Territorio, Infrastrutture Energetiche e Reti Intelligenti, sarà affiancato, per il quadriennio 2016-2020, dai Vice Presidenti di Diritto Gerardo Iamunno Presidente del Comitato Piccola Industria con delega ai Mercati Globali e Valorizzazione del Made in Italy e Fausto Bianchi Presidente del Gruppo Giovani Imprenditori con delega alle Start-up Innovative e Imprenditorialità Giovanile. Nella squadra anche sei Vice Presidenti elettivi: Angelo Camilli con delega all’Organizzazione e ai Rapporti Associativi, Antonella Sabrina Florio con delega all’ Etica e Legalità, Giampaolo Letta con delega al Turismo ed Industria Creativa, Barbara Morgante con delega alle Infrastrutture per i Trasporti e la Logistica, Bernardo Quaranta con delega al Lavoro e alle Relazioni Industriali e Marco Tripi con delega alla Trasformazione Digitale.

La squadra si completa con i Presidenti di Area Territoriale: Giovanni Turriziani per Frosinone, Giorgio Klinger per Latina, Alessandro Di Venanzio per Rieti e Stefania Palamides per Viterbo. Dei Presidenti di Comprensorio fanno invece parte: Pierpaolo Pontecorvo per Aprilia, Davide Papa per Cassino e Stefano Cenci per Civitavecchia. Nel corso dell’Assemblea il Presidente Tortoriello ha anche indicato come Consigliere di Presidenza Giuseppe Biazzo con delega allo Sviluppo del Capitale Umano.

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Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

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