Cambiamenti climatici, incontro con il fisico Umberto Gentili

VITERBO - Appuntamento sabato 29 febbraio ore 16,30 nella sede del G.F. Magazzino 120, via del Collegio 2.
VITERBO – Il gruppo fotografico Magazzino 120 organizza un incontro con Umberto Gentili, fisico, climatologo sabato 29 febbraio ore 16,30 nella sede del G.F. Magazzino 120, via del Collegio 2 Viterbo.
Si parlerà del clima, cos’è, come si definisce e da che dipende, della differenza tra climatologia e meteorologia e come si studiano le due materie; quali sono gli strumenti di rilevazione, i dati raccolti, come si interpretano e i grafici risultanti; la situazione attuale rispetto al passato, cosa si dice in ambiente scientifico ed economico-politico; verità e notizie false (fake-news).
Verranno proiettate foto realizzate da Umberto Gentili durante i suoi viaggi. Incontro e gratuito.
Roberto Laurenti
Vicepresidente G.F.Magazzino 120
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
di Roberto Pomi
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
di Roberto Pomi
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.


















