Calza della Befana più lunga del mondo, rinvio a domenica 10 per maltempo

Causa maltempo, la Calza della Befana più lunga del mondo, in programma ogni anno il 5 gennaio, è rinviata a domenica 10 gennaio.
Causa maltempo, la Calza della Befana più lunga del mondo, in programma ogni anno il 5 gennaio, è rinviata a domenica 10 gennaio.
La comunicazione è arrivata dal presidente del centro sociale Pilastro Luciano Barozzi, a seguito della riunione tenuta questo pomeriggio con gli altri organizzatori della manifestazione, proprio per valutare il posticipo dell’iniziativa, a causa delle avverse condizioni atmosferiche.
Tutto rinviato quindi a domenica 10 gennaio, stessi orari e stesso programma.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
di Roberto Pomi
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
di Roberto Pomi
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.


















