Calici e Capolavori: vino e arte al Museo di Palazzo Doebbing
sutri
aiac_banner_02
SUTRI - Qui le opere d'arte e il gusto per il buon bere si incontrano. Il visitatore potrà immergersi tra creazioni meravigliose e vedute mozzafiato, con un buon vino da gustare e la magia di una serata d'estate.

SUTRI – Sutri, uno dei “Borghi più belli d’Italia”, ospiterà, la sera di sabato 24 agosto 2024,
l’evento intitolato “Calici e capolavori: vino e arte al Museo di Palazzo Doebbing”.

L’evento, che avrà inizio alle ore 19:30, si svolgerà nel giardino e nel terrazzo di Palazzo Doebbing, oggi Museo e un tempo sede vescovile.

Qui le opere d’arte e il gusto per il buon bere si incontrano. Il visitatore potrà immergersi tra creazioni meravigliose e vedute mozzafiato, con un buon vino da gustare e la magia di una serata d’estate.

Ad accompagnare i calici ci penseranno i vari prodotti dell’Azienda agricola Cavazza
di Sutri. Si gusteranno ottime etichette da scegliere tra le tante cantine presenti, quali
FossMarai, Moscone, Mingazzini, Cantine Capitani, Murales, Terre Etrusche, Elios e
Tenute Olivieri.

Il Museo di Palazzo Doebbing resterà aperto per l’occasione, permettendo ai visitatori
di esplorare le sale espositive, ammirando la collezione permanente di Arte Sacra e
Arte Antica, oltre alla mostra temporanea “Di terra, di aria, di luce”, dedicata
all’artista Alessio Paternesi.

Si tratterà di una serata da non dimenticare, capace di coniugare, in un mix perfetto
ed equilibrato, la cultura, l’arte, la spensieratezza e la convivialità.

Prenotazioni online su www.eventi.archeoares.it

 

 

800x120 (1)
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

ance
CAMCOMRIVT-banner-web-300x150
400 Confartigianato
CNA 300x300
Jeep_Compass_apex_300x300_200
aiac_banner_01
domenicale post
POST FB 01
Fune 300x300
Masicar300x300-optimize
lafune_300 x 600
monastero interno
Onda
asvis 2
TdP_Inalazioni
Foto Fisioterapy Center