Caldo torrido per tutta la settimana. Oggi e giovedì da bollino rosso

Caldo torrido per tutta la settimana, con bollino rosso oggi e giovedì. L'afa non ci abbandonerà neanche nelle ore notturne e per avere un po' di sollievo occorre sperare nelle correnti del Nord Atlantico attese per la terza decade di luglio.
Caldo e afa saranno ancora compagne inseparabili di tutta la nuova settimana. Dopo la leggera tregua delle ultime ore le temperature sono tornate a salire. Bollino rosso per la giornata di oggi e giovedì.
Il caldo non darà scampo neanche nelle ore notturne. Sono previsti aumenti sulla colonnina di mercurio di 4-6 gradi. Il tutto a causa del perdurare dell’anticiclone afro-mediterraneo che sta insistendo su tutta l’Italia. L’ondata di alta pressione non lascia spazio a precipitazioni e quindi ad alleggerimento del caldo, ma dalla terza decade di luglio potrebbe fare la propria comparsa una corrente del Nord Atlantico sull’Europa centrale.
Questo garantirebbe temperature più accettabili.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
di Roberto Pomi
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
di Roberto Pomi
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.


















