"Calcinculo" a Rossi da Buzzi e Grancini
Buzzi Fratelli d'Italia firme
Masicar800x120-optimize
I consiglieri comunali di Fratelli d'Italia non hanno gradito il calcinculo posizionato in queste ore a piazza Fontana Grande. E tirano le orecchie a Filippo Rossi, leader di Viva Viterbo e di Caffeina.

Il calcinculo posizionato a piazza Fontana Grande non è piaciuto neanche ai consiglieri di minoranza di Fratelli d’Italia. Luigi Buzzi e Gianluca Grancini entrano nel dibattito in corso, ricordando quanto Filippo Rossi in campagna elettorale si concentrò sulla tutela delle piazze storiche, salvo poi piazzarci una giostra con il festival Caffeina, di cui è direttore artistico.

L’intervento di Buzzi e Grancini

Vi ricordate la famosa voragine apertasi involontariamente a piazza del Gesù e causata da un mezzo che sostando sulla piazza aveva fatto cedere la pavimentazione?

Vi ricordate l’indignazione che si sollevò dal movimento Viva Viterbo, tanto da dar vita a quella pittoresca iniziativa di riempire la buca con dei palloncini colorati?

Vi ricordate le accuse mosse contro l’amministrazione perché tutto era accaduto in una delle piazze più belle e storiche di Viterbo e senza che ci fosse quell’attenzione al patrimonio artistico culturale della città, rovinando il basolato medievale?

Vi ricordate le affermazioni di Filippo Rossi di VivaViterbo che affermava “Viterbo è come questa buca, una città lasciata a se stessa dalle precedenti amministrazioni. L’esempio lampante di una vera e propria voragine amministrativa, il simbolo di un abbandono che lega insieme centro storico e periferie”?

Beh cancellate tutto con un bel #calcinculo!
Oggi Filippo Rossi governa e, quindi, chi se ne frega del basolato medievale in peperino. Chi se ne frega del decoro delle piazze e del loro rispetto. Chi se ne frega della valorizzazione culturale di un luogo e del fatto che in quella piazza ci sia una delle fontane monumentali di Viterbo, su cui tanto diceva il sindaco in campagna elettorale.
Ora Viva Viterbo governa e chi se ne frega della memoria!

 

lafune_800 x 120
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

ance
CAMCOMRIVT-banner-web-300x150
400 Confartigianato
CNA 300x300
Jeep_Compass_apex_300x300_200
POST FB 01
lafune_300 x 600
asvis 2
Fune 300x300
Masicar300x300-optimize
domenicale post
monastero interno
Onda
Foto Fisioterapy Center
aiac_banner_01
TdP_Inalazioni