
VITERBO – Dopo la seconda sconfitta consecutiva il mister gialloblù ridimensiona l’obiettivo stagionale della Viterbese: “Siamo partiti bene e nel primo quarto d’ora abbiamo avuto due buone occasioni. Sul gol subito ci siamo spenti e non c’è stata quella reazione che molto spesso la nostra squadra riesce ad avere dopo lo svantaggio. Siamo andati in confusione e abbiamo sbagliato tante cose semplici a livello tecnico. Abbiamo provato a cambiare la partita già alla mezz’ora inserendo Simonelli, non perché Bianchi stava giocando male ma perché avevo bisogno di altre caratteristiche. Nella ripresa siamo riusciti a riaprirla ma il gol subito dopo ci ha tagliato le gambe.
Sono un allenatore che cura molto l’aspetto dell’ agonismo. Se non c’è il giusto agonismo e non si gioca con il coltello tra i denti non c’è schema che tenga. Dimentichiamoci i playoff e pensiamo a salvarci perché se giochiamo come oggi non penso che facciamo sette punti da qua alla fine. In settimana alla squadra ho detto di avere un sogno comune e cercare di realizzarlo tutti insieme: può darsi che questo ci abbia un po’ imborghesito. Ora dobbiamo affrontare le due trasferte consecutive con l’obiettivo di arrivare alla salvezza il prima possibile”.
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