Calabro: “Con la Vibonese servirà organizzazione e cuore”
Calabro
Stati Generali 02 800x120
VITERBO – Squadra falcidiata dagli infortuni. Il reparto più colpito è il centrocampo.

VITERBO – La sfida con la Vibonese si avvicina e la Viterbese deve fare i conti con molti uomini indisponibili: De Falco, Palermo, Corinti, Sibilia,  Bezziccheri e Volpe,  Besea non del tutto recuperato,  Simonelli influenzato e Antezza con il mal di schiena.

Queste le parole di mister Calabro alla vigilia del match: “Tra febbre e traumi non è stata una settimana perfetta . Il centrocampo è decimato ma il nostro dna rimane sempre lo stesso con affiatamento tra giocatori, organizzazione e cuore, che nelle difficoltà viene fuori. Anche stavolta dovremo dare intensità alla manovra e cercare di reagire alle difficoltà. L’entusiasmo degli ultimi risultati non deve sfociare nella superficialità.

La Vibonese? Non vince da nove partite e le ultime tre in casa le ha perse, la maggior parte non meritando. E’ una squadra che gioca col 4-3-3, ha una propria identità e già all’andata ci ha messo in grossa difficoltà. Sarà una trasferta molto insidiosa e per forza di cose qualcuno che ha avuto problemi stringerà i denti. Giovani contati? Porteremo due Berretti che ci potranno tornare utili, dall’inizio o a partita in corso. Anche Vitali è un under e ci dà garanzie”.

 

Stati Generali 02 800x120
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

ance
CAMCOMRIVT-banner-web-300x150
400 Confartigianato
CNA 300x300
aiac_banner_01
asvis 2
POST FB 02
TdP_Inalazioni
Masicar300x300-optimize
Foto Fisioterapy Center
domenicale post
monastero interno
Fune 300x300
lafune_300 x 600
Jeep_Compass_apex_300x300_200
Onda