Caduta di un pezzo di cornicione dall'Ospedale Vecchio, chiusi gli ascensori di Faul
ascensori-04
800x120 (1)
VITERBO - La caduta di un pezzo di cornicione dal palazzo dell'Ospedale Vecchio nella zona del corridoio degli ascensori che collegano la Valle di Faul con il colle del duomo, raccontato ieri da La Fune, porta alla chiusura per ragioni di sicurezza degli ascensori. 

VITERBO – La caduta di un pezzo di cornicione dal palazzo dell’Ospedale Vecchio nella zona del corridoio degli ascensori che collegano la Valle di Faul con il colle del duomo, raccontato ieri da La Fune, porta alla chiusura per ragioni di sicurezza degli ascensori. 

A comunicarlo, in una nota, è la società municipalizzata Francigena che gestisce gli ascensori: “Chiusi gli ascensori a valle Faul verso il duomo per un distacco di roccia dalla gronda. A seguito del distacco di parti in laterizio e lignee dalla gronda del fabbricato sede del vecchio ospedale cittadino ora in disuso, il comando dei vigili del fuoco, al fine di tutelare la sicurezza dei cittadini, ha provveduto all’interdizione del passaggio da piazza San Lorenzo agli ascensori, nonché interdire al passaggio pedonale la galleria di accesso agli ascensori dal lato valle Faul.

Gli ascensori Valle Faul (lato duomo) saranno chiusi fino ad avvenute opere di ripristino delle normali condizioni di sicurezza per la viabilità pedonale. Ci scusiamo per il disagio”.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Stati Generali 02 800x120
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

ance
CAMCOMRIVT-banner-web-300x150
400 Confartigianato
CNA 300x300
Foto Fisioterapy Center
Masicar300x300-optimize
POST FB 02
domenicale post
TdP_Inalazioni
Onda
asvis 2
monastero interno
Jeep_Compass_apex_300x300_200
lafune_300 x 600
Fune 300x300
aiac_banner_01