
TARQUINIA – Il Centro Ittiogenico Marino Sperimentale delle Saline impegnato a una sorta di “caccia” a dna alieno nelle acque del litorale viterbese. E’ l’azione di ricerca centrale di un progetto più ampio, elaborato dal professore di Ecologia dell’Unitus Giuseppe Nascetti, finanziato dall’Unione Europea con 370mila euro.
I cambiamenti climatici e il riscaldamento del sistema terrestre stanno determinando delle trasformazioni anche nel mare Mediterraneo. Una di queste riguarda il cambiamento delle specie marine presenti, perché l’innalzamento delle temperature sta generando habitat che attirano tipi di pesci provenienti da altri luoghi del pianeta. Il fenomeno è noto e osservato da anni ma il progetto di ricerca guidato dal professor Nascetti punta a conoscere esattamente le specie alloctone che hanno iniziato a vivere sul litorale viterbese.
Il metodo utilizzato sarà quello del metabarcoding e in sostanza punterà a individuare all’interno di campioni di acque del luogo dna alieno, nel senso di estraneo all’ambiente storico del posto preso in considerazione.


















