Bye bye Orte, la Spartan race se ne va al Circeo

ORTE - L'organizzatrice Giulia Zomegnan su Facebook: "Non è stata una nostra scelta"
ORTE – La Spartan race lascia Orte. Se ne va al Circeo. Una notizia che è un fulmine a ciel sereno.
Orte ha sempre rappresentato una tappa storica di Spartan race Italy, una delle primissime ad accogliere il circuito già dal 2015. Migliaia di partecipanti a ogni edizione e addirittura, negli ultimi anni, un prolungamento dell’evento su due giorni.
La general manager di Spartan race Italy Giulia Zomegnan ha spiegato l’addio a Orte con un telegrafico commento sul gruppo Facebook ufficiale degli Italian spartans: “Purtroppo Orte non ci sarà e non per scelta nostra ma per diverse motivazioni che ci hanno portato a cambiare location. La gara di Orte è sostituita con Spartan Circeo”.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
di Roberto Pomi
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
di Roberto Pomi
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.


















