
“Dicono che hanno sentito gli operatori e sono tutti contenti. Verificheremo”. Luigi Buzzi (Fratelli d’Italia) interviene a Sbottonati su Radio Verde sull’argomento “tassa di soggiorno”. Un tema di cui si è discusso oggi in commissione al comune di Viterbo e che divide maggioranza e opposizione. Fin qui nulla di strano. Ma partiamo dai dati. Innanzitutto la tassa andrebbe applicata a tutti coloro che soggiornano in strutture alberghiere, case vacanze e B&B a Viterbo. Tutti questi sono stimati in circa 270mila all’anno. Circa 790 al giorno. La tassa sarebbe di circa 1€ a persona\notte.
La cifra che andrebbe a bilancio però non sarebbe di 270mila euro, ma di circa 100mila in via cautelativa. Insomma, per non impegnare risorse che potrebbero poi non aversi, perché non è detta che da un anno all’altro il numero di “turisti” rimanga lo stesso. “Questi soldi – auspica il consigliere d’opposizione Luigi Buzzi – spero vengano spesi per il settore turistico con opere strutturali, come i bagni pubblici, o investimenti sul decoro”. Quel che colpisce però è la serenità con cui gli operatori avrebbero preso la notizia.
“Luisa Ciambella dice che hanno sentito gli operatori e che sono contenti – aggiunge Buzzi – verificheremo anche noi come percepiranno questo balzello”. In effetti immaginare che qualcuno possa rispondere “sì, lo voglio!” a chi gli domanda se gli piace una tassa, è difficile. Durante Sbottonati di questa mattina abbiamo intervistato anche un albergatore, scelto a caso da google, per provare, senza nessuna intenzione di ottenere un dato statistico, ma uno ne abbiamo sentito, ed era contrario.

















