Buzzi (FdI): “Far rappresentare il Comune di Viterbo da un’esponente della minoranza è indice di menefreghismo nei confronti del decoro istituzionale”
buzzi
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VITERBO - "Leggo della Conferenza dei Sindaci sulla Sanità convocata dal Comune di Viterbo e presieduta dalla Sindaca Frontini che si è risolta nell’ennesima figura barbina da parte dell’attuale amministrazione comunale - così Luigi Maria Buzzi, responsabile Circolo FdI Viterbo -.

VITERBO – “Leggo della Conferenza dei Sindaci sulla Sanità convocata dal Comune di Viterbo e presieduta dalla Sindaca Frontini che si è risolta nell’ennesima figura barbina da parte dell’attuale amministrazione comunale – così Luigi Maria Buzzi, responsabile Circolo FdI Viterbo -.

Immaginare l’istituto della delega in presenza è una trovata di cui sentiremo parlare in futuro: utile dalle assemblee di condominio a quelle delle partecipate. Immaginare, tra l’altro, di far rappresentare il Comune da un’esponente della minoranza rappresenta una ulteriore novità di cui tener conto, se non altro per l’implicito cattivo giudizio della stessa sindaca sulla capacità del gruppo di maggioranza di rappresentare l’ente laddove necessario.

A questo punto siamo oltre il dilettantismo: ormai ci siamo attestati dalle parti del surreale con un continuo spregio delle regole e del decoro istituzionale. Con la città esposta al ridicolo con una superficialità che non saranno due sponsorizzate sui social network a mitigare.

Ribadisco, la politica è una cosa seria e governare una fatica quotidiana che mi pare, nell’attuale compagine amministrativa, in pochi siano disposti a fare”.

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Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

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