
VITERBO – “Voglio rassicurare Giulio Della Rocca, che oggi mi ha chiamato in causa per aver sollevato una serie di questioni che ritengo di grande importanza per il futuro della città, che entrambi amiamo. Il mio ruolo di coordinatore comunale di FdI, la mia lunga presenza in Consiglio comunale e al governo di Viterbo, e il mio sentirmi profondamente legato alla mia città mi impongono, e lo faccio con grande piacere, di studiare, leggere gli atti amministrativi presi, pensare e proporre”. Così Lugi Buzzi, coordinatore Circolo FdI Viterbo, che risponde a un articolo firmato da Giulio Della Rocca pubblicato su La Fune.
“So di non avere la soluzione in mano per ogni problema – continua Buzzi -: questo era invece l’atteggiamento abituale dell’attuale Sindaca, quando pontificava dai banchi dell’opposizione. Ora che è in maggioranza e siede sullo scranno più alto di governo, la sentiamo pontificare di meno e cercare invece giustificazioni alle proprie mancanze. Qui, chi vince non comanda: ha l’onere e l’onore di governare e di rappresentare adeguatamente anche chi non l’ha votato. Qui, chi vince ha l’onere e l’onore di ascoltare e confrontarsi: con l’opposizione, con i cittadini, con i propri elettori. E di farlo nelle sedi adeguate, sempre più spogliate del ruolo che dovrebbero avere: su tutte, il Consiglio comunale.
La democrazia è un esercizio faticoso, fatto di regole scritte e di pratiche non scritte: tutte passano dalla discussione, dall’approfondimento, dalle proposte e dalla capacità di realizzarle compatibilmente con le proprie capacità, amministrative e di bilancio. Sono molto contento che Giulio, nei sei mesi americani, abbia la possibilità di confrontarsi con personaggi del calibro di quelli citati nel suo articolato. A noi tocca accontentarci di polemizzare con la Sindaca e con gli scappati di casa, definizione sua, che ha portato in amministrazione. Ma non desistiamo: Viterbo merita ben altro e noi ci siamo”.


















